COME LO FACCIAMO

Ci piace condividere maggiori informazioni sulle tecniche di coltivazione, raccolta e produzione, per far conoscere in modo più ampio e dettagliato il mondo di  WENO  e scoprire l’unicità e la qualità del nostro progetto.

Queste informazioni sono documentate anche nei nostri canali social Instagram e YouTube.

VALLE D’ITRIA
In un’area della Puglia centrale, anche chiamata Murgia dei Trulli, estesa tra le provincie di Bari, Brindisi e Taranto troviamo la Valle D’Itria caratterizzata dalla presenza di trulli, muretti a secco, uliveti e vigneti e un’interessante biodiversità che si esprime con la presenza di numerose varietà di alberi da frutto, mandorli, fichi, ciliegi, drupacee e pomacee, oltre a boschetti e selve. WENO si trova al centro della Valle D’Itria.

 

VITIGNI
La filosofia alla base del progetto WENO è quella di valorizzare i vitigni autoctoni della Valle d’Itria: Verdeca, Maresco, Susumaniello e Bianco d’Alessano. I vitigni autoctoni sono quelle varietà di uva che nascono, si sviluppano e si adattano in una determinata zona, acquisendo caratteristiche organolettiche uniche legate al territorio in base a clima, composizione del terreno e ambiente.

 

VENDEMMIA
La raccolta della materia prima avviene anticipatamente rispetto alla normale vendemmia per garantire un alto grado di acidità e una minima concentrazione di zucchero. La vendemmia di WENO è un appuntamento importante perché determina la qualità del prodotto finito, avviene manualmente e rigorosamente in cassette per preservare l’integrità dell’uva.

 

METODO CLASSICO
WENO produce i propri vini utilizzando il Metodo Classico, ossia avviando la seconda fermentazione in bottiglia, che prevede l’ottenimento delle bollicine senza utilizzo di anidride carbonica aggiunta ma prodotta naturalmente, tramite un processo in cui i lieviti consumano gli zuccheri e producono anidride carbonica (CO2), che rimane intrappolata nella bottiglia, creando la caratteristica pressione.

 

TIRAGGIO
Il Tiraggio o Tirage” consiste nell’imbottigliamento del vino base assieme a una miscela di zucchero e lievito. Vengono utilizzate bottiglie dal vetro spesso perché devono contenere la pressione che si crea all’interno. Le bottiglie vengono sigillate con il tappo a corona. Sotto il tappo si trova il bidule, un cilindro di plastica che ha la funzione di contenere i residui generati al termine della fermentazione. Per WENO il tiraggio è una fase fondamentale nella produzione degli spumanti Metodo Classico per raggiungere l’unicità del risultato finale.

 

PRESA DI SPUMA
È la seconda fermentazione, che trasforma il vino fermo in uno spumante, generando le bollicine – perlage – grazie all’azione di zuccheri e lieviti. WENO dispone le bottiglie in posizione orizzontale per garantire che i lieviti siano distribuiti lungo la parete della bottiglia, favorendo una maggiore superficie di contatto con il vino e migliorando così la complessità del prodotto finale.

 

AFFINAMENTO
Le bottiglie vengono accatastate su appositi supporti orizzontali e lasciate in affinamento in cantina dove umidità e temperatura sono costanti e vi è assenza di vibrazioni, rumori, odori e luce.WENO destina ad ogni varietà un affinamento dal tempo variabile, un periodo lungo e lento: bisogna avere pazienza per ottenere un perlage fine e persistente con una notevole complessità e struttura.

 

REMUAGE
Il remuage è la fase di produzione degli spumanti metodo classico che consiste nel posizionare le bottiglie su Pupitres, cavalletti di legno a forma di “V” rovesciata in cui le bottiglie sono inserite a testa in giù. WENO esegue la “messa in punta” manualmente e procede scuotendo la bottiglia per smuovere i sedimenti residui dalla seconda fermentazione, ruotandola gradualmente in modo che progressivamente venga inclinata fino a raggiungere la posizione verticale.

 

SBOCCATURA
Anche chiamato “degorgement à la glace”, consiste nell’eliminazione dei lieviti esausti accumulati nel collo della bottiglia dopo il remuage. Lo staff tecnico di WENO pone le bottiglie a testa in giù nel congelacolli, una attrezzatura professionale che congela rapidamente i sedimenti accumulati nel bidule nel collo della bottiglia ad una temperatura di -25 °C. A questo punto l’eliminazione del tappo a corona e l’elevata pressione interna consentono l’espulsione del sedimento ghiacciato, garantendo un vino limpido prima dell’imbottigliamento.

 

PAS DOSÉ
“Pas Dosé” o Brut Nature significa Dosaggio Zero, senza dosaggio, ed è un termine francese utilizzato per classificare un vino spumante, elaborato esclusivamente secondo il Metodo Classico, con basso residuo zuccherino, inferiore a 3 g/l, a indicare la presenza di una minima quantità di zuccheri naturali non fermentati. WENO non aggiunge “Liqueur d’expedition e procede a colmare con lo stesso vino per mettere in risalto la purezza del frutto e l’autenticità del vino e del suo territorio. Si procede con la tappatura con tappo sughero, gabbiettatura e confezionamento.

 

PERLAGE
Il perlage si riferisce ad una fila di perle, creata dalle bollicine di anidride carbonica che risalgono dal fondo del bicchiere verso la superficie. Il lavoro di WENO si conclude con l’apertura della bottiglia: un perlage fine, persistente e continuo è un indicatore importante della qualità dello spumante, poiché testimonia un corretto processo di fermentazione secondaria e un affinamento adeguato.

 

UNIQUE
WENO produce vino spumante unicamente secondo il Metodo Classico e proveniente unicamente da vitigni autoctoni della Valle D’Itria.

Questa pagina è stata realizzata in collaborazione con la studentessa del corso di Specializzazione Enotecnica dell’I. I. S.S. “Basile Caramia – Gigante” Agrario di Locorotondo, a.s. 2025-2026, classe 6C Giannotti Elisa, durante l’attività di Formazione Scuola Lavoro promossa in collaborazione tra la scuola e la nostra azienda.